Trovare buone offerte per la nuova PS5 di Sony sembra essere cosa poco semplice. tanto che alcuni rivenditori ci ricamano sopra un bel po’. Per conto non è strano che per acquistarla, la gente scandagli la rete in cerca offerte di ogni genere anziché rivolgersi ad un rivenditore più serio. Il che però apre porte e portoni a fregature.

E’ il caso di una donna giapponese di 41 anni di Shinga che, secondo un servizio della rete televisiva commerciale giapponese Fuji News Network della Fuji, per un presunto errore sostiene di aver creduto di di vendere online una PS5 a 65.000 yen (poco più di 490€), ma al povero acquirente sono arrivate due bottiglie da due litri piene di acqua, non è si sa se minerale o naturale. Acqua costosetta!

Appena l’acquirente ha visto il contenuto dell’acquisto, ha cercato di mettersi in contatto con il venditore senza però riuscirci, al che si è messo in contatto con la polizia che ha raggiunto la venditrice sospettata, che ha spiegato:”Ho spedito la scatola, ma non ricordo che cosa ci fosse dentro!”. La signora è stata arrestata per frode. Chissà che cosa le daranno da bere.