L’orto di casa quest’anno è stato molto produttivo e, nonostante il tempo poco clemente, pomodori e basilico sono quelli che hanno dato le maggiori soddisfazioni. In questi ultimi giorni i peperoni si sono dati una svegliata e un piccolo raccolto in più sono riuscito a combinarlo, periodo utile per raccogliere comunque gli ultimi prodotti. Ho preso la decisione, come si capisce dal titolo, di preparare del pesto alla genovese.

C’era tutto quanto: i pinoli, il parmigiano, il basilico napoletano, l’olio, l’aglio, mi mancava giusto il pecorino. Ma chi se ne importa anche se manca del pecorino, dirà qualcuno, è una preparazione casalinga e nessuno si accorgerà di niente e non protesterà.

La preparazione in realtà si è prolungata un po’, qualcosa mi ha fatto perdere tempo e il gusto di tritare tutto manualmente mi ha fatto optare per farlo con un mini pimer. Il risultato è stato decisamente ottimo anche se leggermente salato (mascherato alla perfezione con la pasta), ma non lo si può di certo definire un “pesto alla genovese”.

Ingredienti usati per il pesto alla senza un ordine preciso:

2 spicchi d’aglio;

70 grammi di parmigiano reggiano;

basilico napoletano, che sa di menta;

1 pizzico di sale marino grosso;

100 ml di olio extra vergine;

15 grammi di pinoli;

tipo di pasta: cellentani.

Per sopperire al gusto salato in eccesso, mi è stato suggerito di usare della panna da cucina, che non avevo, così ho usato una pannina per il caffè.

Il risultato è stato ottimo, suggerisco di provarlo, ma ricordatevi di metterceli i pinoli visto che io li ho dimenticati sul bancone di cucina!